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Come utilizzare Zoom con una VPN

Nell’ultimo anno e mezzo, causa pandemia da covid-19, le teleconferenze hanno subìto un aumento esponenziale. Il servizio che, più di tutti gli altri, ha veicolato questa tendenza è stato Zoom, senza ombra di dubbio: da una comoda app per videochiamate, è passato ad essere un nome che tutti conoscono! Naturalmente, l’aumento improvviso degli utenti ha comportato anche (parecchi) oneri per Zoom, che si è ritrovato a dover aggiornare i suoi standard gestionali, soprattutto per ciò che riguarda il trattamento dati. Sono tante le incertezze sui suoi criteri di privacy, sulla sua vulnerabilità rispetto agli attacchi esterni e sull’apparente mancanza di una vera crittografia end-to-end. Il caso più eclatante fu quello di Elon Musk che, all’interno della sua azienda SpaceX, vietò completamente ai suoi dipendenti l’utilizzo di Zoom, per via dei suoi reiterati problemi con la privacy e la sicurezza.
Pertanto, pensiamo sia utile creare una breve guida sulle impostazioni di privacy e di sicurezza per poter utilizzare questo servizio in tutta tranquillità.

Attiva la modalità silenziosa

Anche se non è un'impostazione riguardante prettamente i dati, è comunque importante che tuteli anche la tua privacy "fisica". Sono tanti i video sul web, che riprendono brutte figuracce a causa del mancato silenziamento dell'audio, o del video. Per attivare questa opzione, vai sulle Impostazioni di Zoom e, nella scheda Audio, spunta "Disattiva sempre il microfono quando si partecipa a una riunione": per riattivare il microfono durante la chiamata, potrai sempre utilizzare il pulsante nella parte inferiore dello schermo. Puoi fare la stessa cosa, dalla scheda Video delle impostazioni.

Come rendere sicuro Zoom

Lo ZoomBombing è uno dei fenomeni più antipatici a cui si può andare incontro, quando si organizza una videoconferenza: degli estranei irrompono in un meeting solo per disturbare! Per evitarlo, però, esistono delle contromisure: innanzitutto, è meglio impostare un meeting ID casuale. Questo mette al sicuro dall'irruzione di eventuali estranei che siano entrati in possesso del nostro ID. Quando si programma una videoconferenza, è possibile selezionare un Meeting ID generato automaticamente impostando l'opzione “Generate Automatically”. Poi, imposta sempre una password di accesso ai meeting: oramai Zoom lo fa di default, ma è bene non derogare mai questa impostazione fondamentale per la sicurezza. Infine, imposta una waiting room: questo è importante per consentire uno screening dei partecipanti e una accettazione da parte dell'organizzatore della videoconferenza. La waiting room è impostabile nelle “Meeting Options” presenti nella maschera di programmazione di una conferenza (Schedule Meeting): l'opzione è accessibile anche dalla app, cliccando su “Manage Participants” e successivamente sui tre puntini in basso a destra. A tale scopo, sempre nelle “Meeting Options”, è utile impostare anche Mute participants upon entry e Lock Meeting: con la prima, silenzi i partecipanti all'ingresso nella riunione per evitare disturbatori; con la seconda, blocchi l'accesso di nuovi partecipanti alla riunione.

Con una VPN sei a prova di ZoomBombing!

Solo quando utilizzi una VPN, tutti i tuoi dati sono al sicuro perché non possono essere né intercettati, né letti da terze parti. Tutte le indicazioni e i suggerimenti succitati sono, sicuramente, degli ottimi passaggi per un'esperienza più sicura di Zoom. Però, l'unico modo per essere sicuri al 100% è criptare i propri dati e lo puoi fare solo usando una VPN! E, con la nostra banda e assistenza in italiano, ItalyVPN è proprio ciò che fa per te 🙂

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